Care amiche, tutte voi sapete che mio figlio Angelo amava annotarsi le ricette man mano che le sperimentava.

Quella che vi propongo oggi ha per me un significato doppiamente di valore.

Non solo perché l’ha scritta Angelo sul suo ricettario personale, quasi 100 anni fa – ma anche perché rappresenta un momento di confronto tra due stili dolciari… entrambi importanti.

Da un lato, l’arte pasticcera come si praticava agli inizi del ‘900 (la ricetta è del 1919), dall’altro i miei Savoiardi Vicenzovo, che derivano direttamente da quelli di mio figlio Angelo, ma possono essere gustati da molte più persone.

Inoltre, una curiosità dal punto di vista degli ingredienti: allora, Angelo calcolava 30 uova per una produzione di 4 kg di savoiardi, che corrisponde al 40% di questo ingrediente.
Ora i valori sono molto diversi, più adeguati a un’alimentazione moderna: i Vicenzovo contengono solo il 26% di uova fresche… e non si può certo dire che siano meno buoni!

Infine, se tra voi c’è qualcuna che vuole cimentarsi in una ricetta da Maestro Pasticcere del secolo scorso, ecco qui:

Savoiardi di Angelo Vicenzi.

Ingredienti per 4 kg:

  • 30 uova
  • 9 etti fecola
  • 6 etti zucchero
  • 7 etti farina di frumento
Preparazione:
  1. Montate i tuorli con lo zucchero in una terrina, con un frullino, lasciando a parte le chiare in una terrina
  2. Una volta che i tuorli sono ben montati, riunire alle chiare montate a neve ferma
  3. Aggiungere la farina e la fecola
  4. Passare il tutto nella tasca da pasticcere (sac à poche)
  5. Spolverare con zucchero